Come ottimizzare la posizione del T-Mic

 

Con l'introduzione dei Naida, è stato introdotto anche un nuovo microfono T-Mic, definito come T-Mic 2

Il T-Mic è un microfono che grazie alla sua posizione all'ingresso del padiglione auricolare, sfrutta la struttura anatomica dell'orecchio per catturare i suoni con maggior incisività.

Una volta inserito il T-Mic nel Naida e indossato, si nota che il microfono si posiziona sulla parte alta del padiglione auricolare come da figura.

 

La struttura flessibile del T-Mic però non gli consente di avere una posizione ben precisa e stabile nel padiglione auricolare e questo mette molto in difficoltà l'uso del telefono.

Per dare una posizione ben fissa al T-Mic, si dovrebbe curvare esattamente al contrario di come attualmente è.

Per fare questo, con molta accuratezza, piegare il filo del T-Mic usando il pollice e l'indice che stringono delicatamente il filo e poi fare scorrere la mano verso il basso, come per raddrizzarlo.

Ripeto, con molta delicatezza; Questa operazione di curvatura del T-Mic è delicata, se fatta in modo non corretto può portare alla rottura del T-Mic.

Disclaimer: AB si dissocia da questa procedura e da eventuali danni dovuti all'uso improprio del T-Mic, è una procedura che non è contemplata in nessun manuale e non è consigliata da AB.

Dopo aver fatto ciò, otterrete una soluzione come quella raffigurata. 

Indossando il Naida, avrete il T-Mic al di fuori del padiglione auricolare, spostate quindi il T-Mic nel padiglione auricolare e vedrete che, con l'elasticità del filo che avete piegato con accuratezza, il T-Mic si posizionerà a ridosso della cartilagine anteriore dell'orecchio assumendo così una posizione stabile e precisa.

 

Questo vi consentirà di usare il cellulare o il telefono fisso senza impazzire per trovare la miglior posizione di ascolto.

Come usare il telefono

Per avere miglior risultati all'uso del telefono, diventa importante il posizionamento del T-Mic descritto nella sezione: Uso dei Microfoni.

Altrettanto importante è la selezione dei microfoni della mappa che state usando, se avete 50%T-Mic e 50%Mic, sappiate cha dal microfono integrato continueranno ad entrare suoni dall'ambiente circostante, potreste avere una comprensione poco efficiente anche se usate il telefono appoggiato al T-Mic.

In questo caso vi conviene spostare il telefono appoggiato al padiglione auricolare un po’ verso l'alto in modo che anche il microfono integrato riesca a percepire i suoni dall'altoparlante del telefono ed in modo che questi suoni entrino sia dal T-Mic che dal Mic.

Altra alternativa è quella di usare una mappa che abbia il T-Mic settato al 100%, in questo caso dal Microfono integrato non entra più niente, il telefono appoggiato al padiglione auricolare copre gran parte dei suoni esterni e voi potrete sentire con maggior comprensione attraverso il T-Mic.

Ricordiamoci che per chi ha un impianto Bilaterale, c'è la funzione DuoPhone

 

Il telefono è lo strumento d'uso più ambito che tutti i portatori di IC vorrebbero avere.

Ci sono degli accorgimenti che possono portare a miglior risultati.

 

Cominciamo dal telefono fisso:

Se avete difficoltà a sentire il telefono fisso, lo sentite ad un volume basso, oppure con voce distorta, oppure con i gravi che predominano, oppure con gli acuti alti, provate a prendere in considerazione l'uso di un telefono cordless.

Ci sono telefoni cordless che all'interno usano degli altoparlanti migliori rispetto ai tradizionali telefoni.

Con questi cordless potrete ottenere una miglior qualità e miglior nitidezza.

Con gli attuali cordless è possibile avere modelli che hanno anche il Bluetooth per potersi interfacciare con dispositivi Bluetooth, come il Laccio Magnetico, ComPilot o RogerPen

Come sempre, prima di acquistarlo trovate il modo di provarli, a casa di parenti o amici oppure anche se un po’ più complesso direttamente dal negoziante.

 

 

Il cellulare:

Ovviamente è da provare prima dell'acquisto in modo da poter scegliere quale modello è meglio per voi.

Non sempre ad un aumento di prezzo dei modelli della stessa marca corrisponde un aumento di prestazioni uditive e di qualità del suono emesso dal cellulare, anzi, a volte è il contrario.

Il cellulare non ha un altoparlante vero e proprio al suo interno, ha un componente "Piezoelettrico" che funziona come una membrana ed emette i suoni.

Infatti i suoni dei cellulari risultano essere un po’ tipo "sintetizzatore" anche per i normo udenti, non sono ben chiari come una voce umana e come potrebbero essere da un telefono fisso che usa ancora altoparlanti.

Proprio per questo diventa essenziale provarli.

Alcuni cellulari hanno tra le opzioni una regolazione personalizzata tipo mixer per regolare la potenza di emissione, i suoni Acuti e i suoni gravi.

Migliori risultati si possono avere anche usando il cellulare interfacciato con un sistema a Laccio Magnetico, oppure al ComPilot, oppure a RogerPen, dispositivi accessori che ti consentono di poter usare il cellulare anche durante la guida dell'automobile e quindi essere a noma di sicurezza prevista dal codice della strada.

 

Impianto Bilaterale o Impianto Cocleare Binaurale

Queste sono le mie impressioni "tecniche" tra quelle che sono state secondo me le prestazioni “Tecniche” e “di fatto” che ho avuto con un solo IC e la differenza che c’è con il bilaterale che attualmente ho.

E’ stata un po’ dura riuscire ad esprimere molte situazione sonore in così pochi concetti, spero sia chiaro comunque, leggeteli e soffermatevi a meditare.

Premetto che questo secondo impianto è stato effettuato dopo 10 anni esatti dal primo IC (Settembre 2003) quando gli specialisti sentenziano che al max. non devono passare più di 7-8 anni tra un IC e l’altro. (Febbraio 2013)

Per dieci anni ho quindi convissuto egregiamente con un solo IC con un recupero uditivo abbastanza buono, riuscivo a seguire abbastanza bene discorsi in ambienti poco rumorosi, faticosamente in ambienti rumorosi (Bar, ristoranti, uffici affollati) telefonare bene sia col cellulare che col fisso, la TV era un po’ così e così…diciamo che ero al 70-75%.

Ma la cosa che mi pesava di più è sempre stata al fatto che comunque ero molto insicuro e non me la sono mai più sentita di affrontare situazioni di vita e professionali impegnative. (Anche se a dirla tutta, per la mia caparbietà, non è vero, mi son comunque dato da fare)

Cominciamo così:

Quando la mattina metti il primo IC senti un “peso sonoro” da un lato della tua testa, ti dà un po’ di fastidio, sei sbilanciato, forse era meglio senza come quando di notte li togli e sei nella pace totale.

Poi metti il secondo IC ed a quel punto cambia tutto, la tua mente si solleva, diventa più leggera, veleggia nell’aria e nello spazio che ti circonda, vieni abbracciato da una sensibilità molto gradevole e piena, ti senti bilanciato.

Ti rendi conto che vieni avvolto da suoni e rumori in modo gradevole e realistico, le parole sono molto più chiare e comprensibili, la musica è naturale, percepisci le variazioni e le direzioni dei suoni, ci stai sentendo, o meglio, ti sembra di essere come eri prima di perdere l’udito. (Paragone per me che ero normo udente, ma molto significativo anche per chi non lo era)

Con il bilaterale la percezione dei suoni diventa spaziale, riesci a distinguerne la direzione, il timbro, le variazioni di tono e di volume, hai un incremento di prestazioni decisamente più alte e molto più performanti rispetto al solo IC.

Di logica, se prendi gli IC e li valuti singolarmente ti danno una certa resa; attacchi solo il destro e ti da 30, attacchi solo il sinistro e ti da 30, tu diresti: 30+30 ho un 60…invece no!

Collegati entrambi hai un aumento incredibile e superiore rispetto alla somma dei 2 singoli IC, senti meglio, senti di più, senti ad un volume più alto, in modo più gradevole e nitido, più pieno e comprensibile, eppure presi singolarmente sono 30+30, ma tu è come se avessi prestazioni a 90.

Un altro fattore da non trascurare, oltre all’udito c’è un altro aspetto importantissimo che non è da sottovalutare: quello psicologico.

Con un’IC, anche se si hanno buonissimi risultati, persiste uno stato di insicurezza perenne quando si affrontano situazioni importanti e professionali, ti senti sempre insicuro ed hai sempre paura di non capire.

Diverso è col bilaterale, prendi una sicurezza tale che ti senti rinato e saresti pronto ad affrontare situazioni che prima avresti sicuramente evitato, anzi, fai anche delle cose che anche da normo udente non avresti mai fatto.

Non dormi di notte perché pensi a cosa potresti fare di nuovo, pensi a come recuperare gli anni che hai perso, pensi a come riacquistare quello che hai perso per la sordità, insomma, sembri rinato ancor più forte e volenteroso di prima al punto di dire: di fatto sono sordo, ma io non lo sono.

Questa secondo me, espresso in modo semplice e sintetico, è la grande differenza tra un IC ed il Bilaterale.

E’ chiaro che ognuno ha la sua storia e ognuno avrà progressi e risultati diversi da altri ……

Poi, tutto il resto vien da se, sapere come senti, cosa senti, il telefono, la TV e così via….. dipende da questi fattori, ma sostanzialmente la diversità sta’ in quanto vi ho detto. ( e non è cosa da poco) ed anche altro che sarà tutto da scoprire.

Ora sicuramente mi chiederete: Ma tu Guido, perché hai fatto il bilaterale?

Perché non mi sono mai arreso alla sordità portatami da una simpaticissima Mènière, perché anche di fronte alle difficoltà ho sempre reagito cercando di migliorarmi, perché non mi sono mai arreso, ma soprattutto, io so quello che ho perso diventando sordo, per questo non volevo lasciare intentata nessuna via per avvicinarmi a quello che ero prima…..e ci sono !!

Manutenzione dell'Impianto Cocleare Naida

 

Una corretta manutenzione va fatta quotidianamente:

Con un batuffolo di cotone o un panno morbido leggermente inumidito di prodotto disinfettante (io uso il bialcol) pulire la parte esterna del processore, delle batterie , del copri antenna, il cavo.

Pulire delicatamente ed asciugare subito con un panno morbido asciutto (attenzione ai contatti delle batterie).

Sempre all'antenna, pulire con uno spazzolino morbido ed asciutto la parte che va a contato col cuio cappelluto,  successivamente, soffiare delicatamente con aria compressa della bomboletta.

 

Con una bomboletta d'aria compressa, tipo quella per pulire i PC, soffiare delicatamente e a debita distanza la zona dei contatti del processore e la zona del connettore contatti delle batterie.

 

Inserire nel deumidificatore il processore con cavo ed antenna, inserire anche le batterie.

 

Ogni 2 mesi, pulire o sostituire la protezione del T-Mic e quella del microfono sul processore.

La protezione del T-Mic è possibile pulirla con aria compressa e riutilizzarla, quella del Microfono integrato è un po più complesso per via dello smontaggio nella quale a volte si rovina e va sostituita.

Dopo averle smontate, posizionare le protezioni in modo che si possa dirigere il flusso d'aria dal lato che normalmente stà verso l'interno, soffiare delicatamente verso l'esterno

 

Attenzione: non inumidire e non soffiare mai aria verso i microfoni.

Funzioni e strategia di elaborazione del suono

 

 

UltraZoom: è una funzione che agevola l’ascolto in ambienti rumorosi (bar ristoranti) o che consente di avvicinare suoni un po lontani.

 Funziona con i due microfoni integrati del processore.

 Il microfono posteriore abbassa i suoni che provengono da dietro mentre quello anteriore aumenta la sua percezione di 12 db.

 In questo modo i suoni che provengono a 180gradi dal davanti vengono meglio percepiti ed i rumori che provengono da dietro sono attenuati.

 Il risultato è una netta e migliorata comprensione.

 

 

 



 

ZoomControl: (per il bilaterale)  permette di aumentare la percezione dal lato in cui abbiamo il nostro interlocutore aumentando da quel lato il guadagno del microfono di 12 db.

Durante il settaggio della mappa si imposta il lato "Master" lato che vogliamo incrementare la percezione usare per questa funzione.

 La funzione provvede ad aumentare il volume in ingresso dal lato "Master" lato in cui abbiamo il nostro interlocutore che vogliamo sentire ed attenua il volume in ingresso dall'altro lato "Slave" in modo che non entrino troppi suoni a disturbare.

 Dal lato "Master" in cui si ascolta, la comunicazione viene trasmessa in wireless anche all'altro IC "Slave"consentendo così un ascolto Binaurale.

 E possibile impostare gli IC in modo tale che se selezionando il programma da uno dei due IC viene attivato come "Master" il lato in cui si è premuto il pulsante

 In macchina, se stai guidando, attivi la funzione ZoomControl per sentire meglio il passeggero che ti sta a destra.

 La voce che entra dal microfono destro viene trasmessa in wireless anche all’IC sinistro.

 

 

 

DuoPhone: (per il bilaterale)  è una funzione del tutto simile a ZoomControl, aumenta però il volume di 6 db.

 Viene usata per poter ascoltare il telefono in entrambi gli IC.

Durante il settaggio della mappa si imposta il lato "Master" in cui si usa il telefono abitualmente.

 La funzione provvede ad aumentare il volume in ingresso dal lato "Master" in cui si usa il telefono ed attenua il volume in ingresso dall'altro lato "Slave" in modo che non entrino troppi suoni a disturbare.

 Dal lato "Master" in cui si ascolta, la comunicazione viene trasmessa in wireless anche all'altro IC "Slave"consentendo così un ascolto Binaurale.

 E possibile impostare gli IC in modo tale che se selezionando il programma da uno dei due IC viene attivato come "Master" quello del lato in cui si è premuto il pulsante

 

 

 

 

 QuikSync: (per il bilaterale) é una funzione di sincronizzazione tra i 2 IC, eseguendo il comando da uno qualsiasi dei due IC, permette:

  1- il cambio programmi

  2- cambio del volume

  Dai parametri è possibile sceglere quali comandi si vogliono sincronizzare:

  1- solo cambio programmi

  2- solo cambio volume

  3- Cambio programmi e cambio volume

 

 

 

  Strategia di elaborazione del suono.

 HiRes Fidelity 120 e HiRes Optima Sound Processing sono le 2 strategie di elaborazione del suoni di AB.
  Entrambe hanno un'ulteriore variante per la stimolazione del nervo mediante i 16 elettrodi:
  - [ S ] sta per Sequenziale
  - [ P ] sta per Parallela.


  Qual'è la differenza:
  La [S] manda agli elettrodi gli impulsi in modo sequenziale, cioè da 1 a 16 (1,2,3,4,5,6....15,16) e poi ritorna ad 1. IL tempo per mandare le informazioni dal processore all’elettrodo è doppio rispetto alla strategia P.

 

 

 

 La [P] manda gli impulsi in modo parallelo, cioè divide gli elettrodi in 2 gruppi, da 1 a 8 e da 9 a 16 in modo che nello stesso istante gli impulsi vanno simultaneamente a 2 elettrodi, ovvero (1-9)-(2-10)-(3-11)...etc. (8-16)

 

 

In Conclusione:

La strategia P (Parallela) è più veloce, considerando lo stesso tempo, manda più informazioni al cervello rispetto alla strategia S (Sequenziale)

Le strategie disponibili:
- HiRes Fidelity 120 è quella tradizionale, offre cinque volte la risoluzione più veloce rispetto a qualsiasi altro sistema di impianto cocleare , arriva a 120 bande spettrali.
- HiRes Optima è basata sulla Hires Fidelity 120 ma è quella che ti da un risparmio della batteria rispetto alla Fidelity anche fino a circa un 55%, quindi con Optima le batterie durano di più perché la mappa viene gestita in altro modo ed il processore lavora a tensioni più basse.

 
Quindi, in base ai risultati che avrai Tu col tuo mappatore puoi decidere di usare:
- HiRes Fidelity 120 P (parallela) oppure HiRes Fidelity 120 S (sequenziale).
oppure,
- HiRes Optima P (parallela) oppure HiRes Optima S (sequenziale).

 

 

 Per quello che ho riscontrato, le differenze di sensazione uditiva tra le due sono state:

- [P] ha suoni più netti, più incisivi, più violenti che per me erano addirittura gracchianti.

- [S] è più soft, i suoni più nitidi, più chiari, più gradevoli e non ha pichi, diciamo che è ben plasmata.

Attualmente io uso HiRes Optima S.