Meeting ASI 2014 Roma, Camera dei Deputati

Si è svolto a Roma il 3 Ottobre 2014, presso la Camera dei Deputati, Nuova aula del palazzo dei Gruppi Parlamentari, il meeting "Affrontiamo la Sordità Insieme a 360°" convegno Nazionale ASI 2014.

Il convegno è stato promosso e creato per offrire sostegno e risorse a tutti coloro che nei diversi modi e con scelte diverse si trovano ad affrontare un percorso nel mondo della sordità.

La sordità ci abbraccia tutti, purtroppo ancora oggi viviamo però la sordità in maniera molto diversa e personale in quanto non esiste uno stato di fatto comune.

Siamo un gruppo di 4.500 persone uniti da una forza, questa nostra forza sta nella condivisione delle nostre esperienze per aiutare il prossimo.

Al convegno sono stati invitati esponenti politici, medici e specialisti del settore, associazioni con l'interesse di analizzare le varie problematiche della sordità ed approfondire le tematiche comuni.

Ho presentato come relatore e gestito come moderatore alcuni importanti argomenti legati alla disabilità indotta dalla sordità.

Uno di questi, l'inclusione lavorativa delle persone sorde, troppo spesso i sordi ancora oggi vengono "esclusi" dal mercato del lavoro, proprio perché vengono ancora "etichettati"

In molti casi questa esclusione è dovuta a inopportune barriere, ai preconcetti e ai pregiudizi dei datori di lavoro piuttosto che ai limiti delle persone sorde stesse.

E’ essenziale che le persone sorde, come tutte le persone disabili, abbiano pari diritti e opportunità di trovare un'occupazione.

Un altro tema è stato sull'incentivazione all'autoimprenditorialità.

Se un disabile sordo è assunto da un’azienda, questa ha sgravi fiscali in base alla percentuale d’invalidità del disabile.

Se un disabile decide di avere una propria attività autonoma come libero professionista o come impresa individuale, invece no, nessuno sgravio fiscale.

Incentivare l’autoimprenditorialità significa aprire nuove strade anche a disabili che potrebbero essere agevolati ed interessati ad aprire una propria attività autonoma.

Un altro argomento molto importante che ho presentato è stato quello degli ausili e dispositivi Tecnologici, permettono la diminuzione del disagio uditivo, proiettano la persona sorda in una maggiore autostima e nell'inclusione sociale

L’utilizzo di tecnologia consente un sostanziale miglioramento che ripaga sia la persona sorda sia la società, consente l’apertura a nuovi soluzioni d’integrazione e di lavoro.

Con l’utilizzo della tecnologia, possiamo notevolmente migliorare le nostre prestazioni uditive ancor di più e avvicinarci moltissimo ad una comprensione molto efficiente che ci consente un alto livello di integrazione