La Mappatura o Mappaggio dell'Impianto

 

Viene definita mappa, tutta quella serie di parametri e funzioni che consentono di trasformare i suoni ricevuti in un ascolto confortevole e che dia il massimo di comprensione per il portatore di Impianto cocleare.

Per mappare il processore viene usato un sistema software (SondWave2.2) col quale si predispongono tutti i parametri relativi alla mappa.

La fase di mappatura inizia con l’esercizio “Psicofisico”, cioè sentirai uno ad uno dei suoni, ognuno corrispondente ad una frequenza emessa dal singolo elettrodo dedicato a quella frequenza.

Durante questo esercizio devi livellare i suoni che si sentono allo stesso volume confrontandoli uno con l’altro, considerando di sentirli allo stesso volume ed anche ad una ipotetica distanza da te fissata.

Questo esercizio porta ad avere i suoni da te percepiti allo stesso volume stabilendo quindi il Livello M dei parametri.

Nei parametri ci sono due livelli:

Livello M: è la soglia del volume percepita normalmente (quella con cui hai regolato i suoni)

Livello T : è la soglia del livello minimo in cui riesci a percepire i suoni.

Come potete Vedere, l'immagine a destra comprende i valori ed i parametri di una mia mappa.

Sono attivati solo 15 elettrodi su 16, l'elettro 16 è disattivato, potete vedere i livelli T e M e sotto tuti i parametri relativi alla mappa.

La mappatura è sicuramente la fase più importante di tutto il processo e di tutto il percorso riabilitativo.

Una buona mappa consente una miglior comprensione ed una migliore riabilitazione.

Succede però che tanti sottovalutano questa fase ed arrivano all’incontro privi di alcuna documentazione, o con informazioni insufficienti, non sono in grado di fornire indicazioni adeguate per orientare gli specialisti nell’esecuzione del mappaggio.

Costretti a intervenire su ogni parametro essi apporteranno delle variazioni generiche, sicuramente più sommarie, con dispendio di tempo e, nella maggior parte dei casi, un numero di incontri superiore a quelli che potrebbero essere realmente necessari.

Altresì importanti, sono le informazioni portate dal paziente o dai genitori sia in ambito terapeutico che in ambiti socio-ambientali, o meglio, cosa succede uditivamente nella vita quotidiana.

Importante è anche la logopedista dovrà riportare tutte quelle informazioni ritenute significative, riferite direttamente dal soggetto o dai genitori, traducendole in direttive specifiche utili per delineare un quadro più dettagliato della funzionalità attuale dell’impianto cocleare e dei deficit percettivi individuati.

Nel caso in cui il terapista sia in contatto con altre figure professionali che seguono il paziente, (specialista di riferimento, neuropsicologo, logopedista, audiologo, etc..), potrà aggiungere in questo spazio le loro osservazioni.

Tutti vorremmo arrivare in tempi brevi ai migliori risultati, ma una mappa si costruisce col tempo e con pazienza.

Ogni nuova mappa deve servire come riferimento e come confronto per verificare se è migliorata rispetto alla precedente e ragionando su questi confronti si può arrivare a definire una buona mappa, però bisogna farlo, bisogna prestarsi e dedicarci tempo per trovare le differenze in meglio o in peggio.

Io le mie mappe le costruisco così, con dei test, ogni appuntamento di mappatura per me è un piccolo passo, è un cambiamento ragionato, per poi arrivare a capire quali di questi test è il migliore.......ci vuole tempo ed essere convinti di ciò che si fa per poi riportare il tutto al mappatore.

Numero programmi memorizzabili sui Naida:


Il Naida può contenere cinque programmi memorizzati ed ad ogni programma viene attribuita una posizione specifica definita come "Slot" (Slot1)- (Slot2), etc.

I cinque programmi possono essere uno diverso dall’altro anche nei parametri e nelle funzioni.

Per chi ha il Bilaterale Il Naida può essere programmato in modo che riconosca automaticamente il lato in cui viene indossato indipendentemente da quale dei due IC che viene usato.

Per far questo ognuno dei due Naida è in grado di memorizzare 10 programmi, i cinque di destra ed i cinque di sinistra.

Indossandolo, automaticamente verrà riconosciuto come destro o sinistro.

L'immagine a destra raffigura il report di una mappa memorizzata come programma.

Contiene i parametri ed anche le funzioni attivate nella mappa e salvati in uno dei programmi , in questo caso il programma è memorizzato allo slot4.