Lettera ai miei fratelli

Siamo nati in periodi diversi ed il destino ha fatto si che non ci siamo mai conosciuti.

Viviamo in luoghi diversi e so che ognuno di noi affronta le difficoltà della vita con mezzi diversi.

Tu che sei il maggiore, stai usando una tecnologia che al tuo tempo ti ha permesso di crescere molto, hai superato a tuo modo le difficoltà che avevi.

Grande uomo chi ha inventato la tua tecnologia, ti ha permesso di uscire da un grande problema; Come ogni tecnologia segue le fasi del progresso e in queste fasi si presentano nuove tecnologie molto più affinate e con produttività superiore.

Io che sono nato dopo, ho una tecnologia diversa dalla tua, è una tecnologia moderna e come tutte le tecnologie moderne si è sempre diffidenti a volerne conoscere, ti capisco!

Sai, dover imparare cose nuove quando hai già in parte risolto il problema risulta difficoltoso, richiede impegno, a volte non si ha nemmeno voglia e ci si accontenta di quello che si ha.

E’ così anche per me, avendo una recente tecnologia, dover imparare qualcosa di meno recente può costarmi fatica e solo se ne avessi la necessità lo farei.

Ci sono però situazioni in cui entrambe le tecnologie camminano a braccetto e servono entrambi, in questo caso si dovrebbe cercare di capire.

A volte però si sbaglia, probabilmente sbaglio anch’io nel non pensare di voler conoscere quella che è stata la tecnologia passata, il proseguo tecnologico rende la vita migliore e a volte val la pena provare a capire come funziona il tutto.

Fa parte dell’evoluzione della specie.

Entrambi abbiamo un problema legato alle nostre difficoltà, tu che da anni stai lottando per la tua tecnologia e non hai ancora un riconoscimento nella società, io, pur essendo tuo fratello, pur essendo come te, siamo diversi, anch’io non ho una giusta forma di riconoscimento, di fatto sono come te, di fatto siamo uguali, ma per il mondo e per la società in cui viviamo, siamo entrambi diversi.

Siamo fratelli e come veri fratelli dovremmo aiutarci a vicenda, io per il tuo bene e tu per il mio, ma ricordiamoci che abbiamo anche un fratello minore che comincerà ad usare una nuova tecnologia per ora futuristica, ricordiamoci che dovremo aiutare anche lui che sta intraprendendo il nostro stesso cammino ma con mezzi diversi.

Siamo fratelli, la lontananza non ci ha permesso di conoscerci, di condividere le nostre diverse crescite, ma dentro di noi scorre lo stesso sangue, lo stesso problema, con lo stesso obiettivo: Comunicare.

Fratello, spero di incontrarti presto, per poterci abbracciare.