Il Mondo dei Sordi

Queste sono solo mie riflessioni, non vogliono rispecchiare nessuna realtà e nessuna situazione del mondo dei sordi.

Sono stato catapultato in questo mondo da una mènière che mi ha completamente tolto l’udito da adulto, e quando uno non sente ed è a soglia “zero” si dice “sordo” se non erro.

Ho scoperto che però sono sordo di fatto e solo clinicamente sordo ma non lo sono allo stato civile, vabbè, non fa niente!

Quello che conta è che io non sento, anzi, non sentivo, perché con i miei 2 impianti cocleari sento….però sono e rimango comunque sordo.

Sono come quell’atleta a cui mancano le gambe e con gli ausili super tecnologici vince i 100 metri nelle gare internazionali, ma è comunque senza gambe.

Ho visto che ci sono molti contrasti ed antagonismi nel mondo dei sordi, cosa che non mi sarei mai aspettato di trovare.

Forse il tutto viene da una radicalità di opinioni e di concetti sulla sordità che provengono da situazioni ormai passate, oggi è diverso e se si è in grado di lasciare certi preconcetti la vita potrebbe cambiare in meglio per molti sordi.

Forse viene anche dal fatto che “i sordi non sordi” si sentono esclusi da questo mondo in quanto sono sordi con vedute diverse.

Forse il tutto viene anche da una poca elasticità mentale da tutte le parti.

Vedere le cose in modo propositivo è alla base di un’integrazione di tutti i sordi.

Tornando all’atleta non vedo perché la sua disabilità non possa essere uguale a quello di una persona che abbia lo stesso handicap ma contratto in maniera diversa….o forse lo è?

Forse è giunto il momento di cominciare a mettere le basi per un’integrazione di tutti i sordi e che siano riconosciute col sostegno comune le varie disparità che ci sono da sordo a sordo.

La convivenza con leggi fatte molti anni fa quando la situazione della sordità non era sicuramente quella in cui ci troviamo oggi è sicuramente uno dei fattori primari, le cose si sono evolute.

I grandi passi della tecnologia ci consentono oggi di affrontare la sordità in un modo diverso per ognuno di noi, in base alle patologie ed alla situazione clinica.

I risultati saranno sicuramente diversi per tanti di noi, per questo, reputo giustissimo la scelta anche di soluzioni alternative se non parallele.

 

Usare la L.I.S. può essere per alcuni un fattore vitale, abbinata alla Protesi od all’Impianto Cocleare un fattore di ulteriore integrazione di comunicazione.

La libera scelta lascia spazio a varie forme di soluzioni e strade da percorrere dove ognuno di noi sceglie quella che sarà per lui più consona, sta di fatto che la condivisione dei problemi e su come affrontarli, fa si che si aprano nuove prospettive per tutti.

Vedo bene un’unione di tutti i sordi in grado di supportare più ampiamente le ingiustizie sociali e legislative a cui siamo continuamente sottoposti.

Basta vedere l'operato delle commissioni che ormai vanno a ostacolare i riconoscimenti già acquisiti solo perchè la persona si è evoluta grazie al suo impegno, persona sorda che è e rimane sorda, con qualsiasi risultato e qualsiasi strada abbia deciso di intraprendere.

Purtroppo vedo che tutti credono di avere la convinzione di essere nel giusto, per venirne fuori bisogna essere liberi da tutti i preconcetti e pensare in modo flessibile.

La sordità ci abbraccia tutti.

Ci vogliono persone propositive, persone con elasticità mentale, persone flessibili che non pensano al loro presente ma al futuro di tutti.

Ci vogliono persone disponibili che si “Propongono” per una causa comune e non persone che come ultimamente ho visto, si “Impongono”

L’umiltà, la cultura, la disponibilità, l’altruismo della persona che si rende disponibile è sintomo di grande elasticità mentale e di vedute comuni, ed è ben diverso da una persona che si impone.